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Museo del Novecento, Milan | Tourist Information


Piazza del Duomo 14
Milan, Italy 20122

+39.0288444061

Art Gallery Near Museo del Novecento

Palazzo Reale
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza del Duomo, 12
Milan, 20122

+39 02 884 65230

Museo del Novecento
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazza del Duomo 14
Milan, 20122

+390288444061

Il Museo del Novecento a Palazzo dell'Arengario affacciato su Piazza Duomo a Milano, presenta al pubblico circa quattrocento opere selezionate tra le quasi quattromila dedicate all'arte del XX secolo provenienti dalle Civiche Raccolte d'Arte milanesi, in un percorso permanente che attraversa i diversi periodi artistici. Dal Futurismo alla Metafisica, dal Gruppo Forma 1 alla Transavanguardia, dall'Arte Povera alle più recenti ricerche di arte contemporanea, si i possono ammirare i capolavori di Pellizza da Volpedo (Il Quarto Stato), Boccioni, Modigliani, De Chirico, Sironi, Fontana e molti altri.

Galleria Duomo Milano
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Galleria Vittorio Emanuele
Milan, 20121

Gallerie d'Italia
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Piazza della Scala 6
Milan, 20121

800167619

Dopo Vicenza, con le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, e dopo Napoli, con le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano, una nuova Gallerie d’Italia apre a Milano, in Piazza Scala. Le Gallerie d’Italia - Piazza Scala si trovano nel cuore della città, all'interno delle sale del settecentesco Palazzo Anguissola, uno degli spazi più belli della Milano neoclassica rimasto intatto nel suo impianto decorativo originale, e negli ambienti dell’ottocentesco Palazzo Brentani, ripensati dall'architetto Michele De Lucchi secondo i più aggiornati criteri museali. La collezione propone un viaggio attraverso i capolavori dell'Ottocento italiano, in particolare lombardo, appartenenti alla Fondazione Cariplo - partner del progetto - e a Intesa Sanpaolo. L’ingresso alle Gallerie d’Italia - Piazza Scala è completamente libero. La biglietteria rimane aperta fino a un'ora prima dell'orario di chiusura delle Gallerie. Sono disponibili visite guidate su prenotazione e audioguide. È consigliabile la prenotazione per gruppi e scolaresche.

Sebastião Salgado "genesi" Palazzo Della Ragione
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza Mercanti
Milan, 20123

0243353535

Casa della Cultura di Milano
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Via Borgogna 3
Milan, 20122

02-795567

Deodato Arte Milan
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Via Santa Marta 6
Milan, 20121

+39 0280886294

In galleria trovate sempre opere per voi o per fare un regalo, anche a partire da budget bassi, con meno di 100 euro si può entrare nel mondo dell'arte contemporanea. Nelle due sedi di Via Santa Marta 6 e di Via Carlo Pisacane 36 sono anche presenti mostre di artisti nazionali ed internazionali. Per la sede di Via Pisacane consigliamo di annunciarsi chiamando il numero 0280886294. Il lunedì e domenica è possibile la visita ma previo appuntamento in quanto le gallerie potrebbero risultare non presidiate.

Milan Art & Events Center
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via Lupetta, 3
Milan, 20123

+39 02 39831335

Milan is the most international city of Italy. Because of its cultural liveliness, in constant renewal, it can be defined as the capital city of Italian creativity, art, fashion and design. Trends begin in Milan and that’s where both emerging and already famed creatives gather from all over the world, ready to give life to their ideas and to groundbreaking projects. Just a few minutes away from Piazza del Duomo you can find the 'Present Art Space – Milan Art & Events', created by Italian-Chinese association Present Contemporary Art. MAEC is a multidisciplinary space that aims to be a point of reference and echo for contemporary art and culture, a place dedicated to the most innovative trends of Art, which serves as a link between the East and the West. The Present Art Space – Milan Art & Events, in Via Lupetta 3, Milan with its 300m2 of exhibition space is a location that combines visual arts, design and art trends. It's a laboratory in which you can compare your experiences, make the most of your creativity, plan art projects, organize and hold events, encourage new synergies and collaborations. MAEC is a place open to the contemporary age, which can offer opportunities to young talents, a space of communication and promotion, but also a point of reference for the attentive public to get updates on current events and the trends of our age.

Twenty14 contemporary
Distance: 0.4 mi Tourist Information
piazza Mentana, 7
Milan,

02-49752406

Twenty14 è uno spazio dedicato alle arti visive. È un laboratorio di ricerca e sperimentazione. Concepita con l'intento di convergervi quei talenti accomunati dalla ricerca nelle arti visive, è anche luogo di scambio ed interazione. Twenty14 ha infatti come scopo primario quello di promuovere e valorizzare la cultura visiva in tutte le sue forme con particolare riferimento alla divulgazione dell'arte visiva contemporanea e dei giovani artisti emergenti.

Galleria D Italia A Milano
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Piazza de la scala
Milan,

Palazzo Reale- Mostra Piero Manzoni
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza Duomo, 12 - 20121 Milano
Milan, 20122

0292800375

Art in the City Milano
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Circo, 1
Milan, 20123

San Fedele Arte
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via U. Hoepli 3A
Milan, 20121

+39 02 86352233

La Galleria San Fedele nasce nell'immediato dopoguerra (1949) per opera di P. Arcangelo Favaro. La sede attuale della Galleria risale al 1968, quando è inaugurata con una mostra di arte americana, con opere di Marc Rothko, di Franz Kline e di Robert Rauschenberg. Sin dagli anni Cinquanta la Galleria è conosciuta, oltre che per avere ospitato artisti di livello internazionale, da Lucio Fontana a Marc Chagall, da Robert Ryman a Henri Matisse e a Mario Sironi, per il Premio San Fedele riservato ai giovani artisti al quale partecipano alcuni autori che diventeranno tra i più rappresentativi dell'arte italiana contemporanea, come Claudio Parmiggiani, Michelangelo Pistoletto, Franco Vimercati, Enrico della Torre. La Galleria San Fedele si segnala per iniziative caratterizzate dall'impegno per la promozione della giustizia, grazie a una riflessione su tematiche fondamentali della vita politica e sociale del nostro tempo, e per mostre centrate sul rapporto arte/fede/cultura il cui interrogativo fondamentale ruota attorno all'interpretazione del significato della Bellezza nell'arte "sacra" contemporanea. Ingresso libero.

Alidem
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Cusani 18
Milan, 20121

+390236564642

Alidem è un’iniziativa dedicata al mondo della fotografia che muove dal riconoscimento di un aspetto fra i più importanti della vita: il desiderio di bellezza. Le fotografie d’arte che Alidem rende accessibili a tutti sono numerate e firmate dall’autore, con un certificato di garanzia teso ad assicurarne l’autenticità e la qualità di stampa. Il procedimento, nel segno della qualità, prevede che ogni opera sia descritta e valorizzata nel suo contenuto. Alidem è una novità che ricolloca al centro l’importanza della cultura. Quel lievito indispensabile per rendere la vita sempre un’occasione di crescita e di approccio al bello. E' anche un modo per far vivere esperienze irripetibili: conoscere il mondo, viaggiare osservando. Un sognare ad occhi aperti fissando un’opera fotografica che rimanda a mille suggestioni. Si tratta di un piacere che arricchisce, un desiderio che si risveglia, un patrimonio sempre in divenire. Un di più alla portata di tutti. Quando la bellezza non è una moda passeggera. Un sentiero interrotto. L’avventura può incominciare. Alidem nasce a Milano. Vera e propria culla dell’arte, della moda, del design, del cibo. Per queste virtù è famosa in tutto il mondo. Capitale della creatività, appassionata della bellezza e dello stile. Milano è la città di Expo 2015, un evento progettato per attirare milioni di appassionati di cultura e di bellezza da tutto il mondo. Qui le prime aperture ma dopo Milano Alidem si estenderà in Italia ed oltre il confine, in Europa e nelle sue capitali. Il termine investimento rende bene la caratteristica di Alidem. Investire in arte, in contesti che esprimono razionalità e trasparenza, è una grande opportunità. Infatti, la cedola nel campo dell’arte è prima di tutto il cosiddetto “dividendo estetico”, ovvero il piacere quotidiano che se ne ricava dal vedere e dal possedere l’opera acquistata.

Studio d'arte Cannaviello
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Piazzetta Bossi 4
Milan, 20121

0284148818

Maggiolini al Fuorisalone 2015 - #designer200yearsago
Distance: 0.2 mi Tourist Information
GALLERIA SAN FEDELE, via Ulrico Hoepli 3a-b
Milan, 20121

+393398064267

IL CELEBRE LABORATORIO DI GIUSEPPE MAGGIOLINI: PRIMO BRAND DI DESIGN A MILANO A FINE SETTECENTO Lo storico ebanista lombardo Giuseppe Maggiolini, primo designer ante litteram, protagonista di una mostra al Fuorisalone. Venti opere selezionate più un corpus di progetti e disegni che rappresentano al meglio le sue produzioni tra metà Settecento e gli inizi dell’Ottocento, primo esempio di design e di organizzazione moderna. Il Fuorisalone 2015 si arricchisce di un evento unico nel suo genere: l’esposizione del primo designer ante litteram della storia del mobile, l’ebanista lombardo Giuseppe Maggiolini (Parabiago 1738-1814), del suo celebre laboratorio e delle sue opere più preziose, molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta. La mostra si terrà dal 14 al 19 aprile presso la Galleria San Fedele a Milano in via Ulrico Hoepli, 3a-b, dalle 10:00 alle 19:00 con orario continuato. Lunedì 13 aprile alle ore 16:00 si terrà la presentazione dell’evento aperta alla stampa, con il curatore Giuseppe Beretti. Ebanista e intarsiatore d’eccezione, in oltre cinquant’anni di attività Maggiolini progettò e realizzò mobili - ricercatissimi fin da allora - che furono appannaggio della corte asburgica alla fine del Settecento, di quella napoleonica all’inizio dell’Ottocento, nonché della più colta e ambiziosa società milanese dell’età dei Lumi. La novità e la genialità di Maggiolini consistono nell’essere riuscito a coniugare un mestiere antichissimo come l’intarsio ligneo - di cui fu un autentico virtuoso - con criteri e schemi produttivi straordinariamente innovativi e ancora oggi attuali. Di fatto fu un precursore del moderno design industriale, perché con estrema lucidità intuì che la sua abilità artigianale aveva bisogno di invenzioni formali, di progetti, e che doveva ottenerli dai migliori artisti del suo tempo, che a loro volta fecero a gara per fornirglieli. Nacque così il “Mobile Maggiolini”, primo brand di design a Milano, più di 200 anni fa. Ancora oggi si conservano opere straordinarie e uno sterminato Fondo di disegni di bottega. Un unicum in tutta la storia del mobile europeo, con oltre duemila disegni in cui spiccano fogli di artisti del calibro di Andrea Appiani, Giocondo Albertolli, Agostino Gerli, Giuseppe Levati, Agostino Comerio. La ricchezza delle opere di Maggiolini, troppo spesso relegata nella categoria del “mobile antico”, è ancora attualissima. Non a caso in asta alcuni dei suoi capolavori hanno ampiamente superato come valore il milione di euro. La presenza al Fuorisalone 2015, attraverso la selezione di venti delle sue opere più significative che coprono tutto l’arco cronologico della sua produzione dagli esordi rococò sino alle opere di epoca napoleonica, ricostruisce questo percorso ancora poco noto ai non addetti ai lavori. Ad arricchire l’esposizione interviene lo straordinario materiale grafico del Fondo, che accompagna le opere, grazie a un allestimento fotografico attentamente studiato, in un serrato dialogo tra progetto e mobile. Le opere scelte dal curatore sono di assoluta rilevanza. Comprendono rari capolavori per lo più inediti: una commode rococò che Maggiolini eseguì a vent’anni, le due commodes per il banchiere Antonio Greppi, del 1777 su cartoni di Andrea Appiani - per la prima volta riunite in una esposizione -, le grandi commodes Sola-Busca, del 1789 - probabilmente il capolavoro di tutta la sua carriera -, due commodes del 1804 che coniugano il “mobile Maggiolini” col gusto impero della corte di Napoleone. Collocata all’interno delle manifestazioni ufficiali del Fuorisalone, la mostra sarà anche un’opportunità conoscitiva eccezionale per le nuove generazioni di designer che da tutto il mondo si ritrovano per quest’occasione a Milano e che cominciano a riscoprire gli antichi mestieri dell’artigianato d’arte italiano e la loro storia come un inestimabile valore aggiunto per il futuro del mobile. Curata da Giuseppe Beretti, “Maggiolini al Fuorisalone” nasce dall’incontro fra diverse realtà di spicco del panorama milanese, tutte coinvolte nell’organizzazione dell’evento: Fondazione Cologni dei Maestri d’Arte, CorsiArte, LaboratorioBeretti e due esemplari realtà del privato sociale come la cooperativa Di Mano in Mano e la Fondazione I Care ancora Onlus. L’evento è inoltre organizzato in collaborazione con le Raccolte d’arte applicata del Comune di Milano, che partecipa anche prestando alcuni importanti mobili mai esposti prima. Per tutta la durata della manifestazione saranno organizzate visite guidate a cura di CorsiArte, con partenza ogni ora. Il materiale esplicativo è in doppia lingua, italiana e inglese, e un supporto video sarà disponibile in continuo in una delle sale dedicate. Sabato 18 aprile presso l’auditorium della galleria si terrà un incontro di approfondimento sulla figura e l’arte di Giuseppe Maggiolini nel contesto della storia delle arti decorative italiane. Il catalogo, con testi di Sandrina Bandera, Francesca Tasso, Giuseppe Beretti e corredato da schede ragionate delle opere presenti in mostra, sarà edito da Inlimine edizioni.

MONDO ARTE, MINIACI ART GALLERY
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Via Brera, 3
Milan, 20121

02 8053943

Antonio Miniaci “Tramite l’Arte e la Cultura, si abbattono le frontiere, si crea il rispetto delle diversità, si diviene cittadini del mondo.” Questa è la sfida che uomini come Antonio Miniaci hanno gettato a chi accoglie il loro pensiero. Antonio Miniaci ha dedicato la sua vita all’arte con passione e dedizione. L’Italia ha sempre avuto bisogno di uomini di cultura che portassero avanti progetti ambiziosi con umiltà e perseveranza, che sapessero cambiare lo status quo e che innescassero meccanismi di modernizzazione e di cambiamento. Uno di questi uomini è Antonio Miniaci che con caparbietà e instancabile lavoro ha realizzato il grande sogno di creare una realtà internazionale, La Mondo Arte Gallery, società che spazia dalle gallerie d’arte in Italia e all’estero, al turismo culturale, ai centri benessere, agli allestimenti museali, agli eventi che coinvolgono in maniera trasversale la cultura. Antonio Miniaci, supportato da uno staff competente che negli anni ha saputo realizzare le sue idee di rinnovamento e funzionalità ha realizzato una rete di gallerie in Italia e nel mondo, aprendo anche alla Cina e in particolare ad Hong Kong. Il gallerista nasce da una famiglia semplice del Sud, alle porte di Paestum, in provincia di Salerno. A tredici anni si reca a studiare in un collegio di Domenicani ad Arezzo dove avviene il suo primo incontro con l’arte attraverso la frequentazione di un frate, che diviene suo mentore. A ventuno anni, spinto dall’amore per l’arte, apre il suo primo Art Caffe in piazza Piemonte a Milano esponendo i primi quadri di maestri italiani. Qui avviene l’incontro con un grande mercante d’arte. Seguono anni di apprendistato da autodidatta, spinto solo dall’amore per l’arte, e si prepara con grande intraprendenza, umiltà e sacrificio. Conosce grandi maestri come Marc Chagal, Renato Guttuso, Giacomo Manzu', Aligi Sassu, Mimmo Rotella. Approfondisce sempre più la sua conoscenza dell’arte moderna e la convivialità con grandi maestri e con artisti che sarebbero divenuti da lì a pochi anni grandi nomi del panorama artistico. Inizia la sua attività mercantile proponendo grafiche (Serigrafie, Acquatinte, Acquaforti, Litografie), ai vari galleristi in Italia. Da lì a pochi anni, crea una sua società. Inizia a lavorare in esclusiva con alcuni artisti, tratta le opere dei grandi maestri contemporanei, e nei primi anni ottanta apre la sua prima galleria a Positano. Dopo un paio di anni apre la seconda galleria a Capri, nella famosa “piazzetta” e subito dopo ritorna in Toscana e apre la sua terza galleria a San Gimignano in provincia di Siena. Organizza personali di vari artisti e mostre pubbliche presso musei e istituzioni. L’attività della società fondata da Miniaci cresce velocemente. Alla fine degli anni ottanta il gallerista fonda il Club Miniaci e diventa editore della rivista Arte nel Mondo. Pubblica grafiche di grandi maestri contemporanei. Potendo contare su una ampia clientela italo americana entra nell’Associazione Italiani nel mondo con una parte di responsabilità e inizia ad organizzare itinerari culturali nel mondo specialmente in Italia. Costruisce il Persano Country Club per creare la sua fondazione, alle porte di Salerno dove lui era nato. Il Persano Country Club diviene il punto di incontro di artisti internazionali, di eventi culturali e promozione delle tradizioni della zona, un esempio di dedizione e amore per la sua terra di origine e per i suoi concittadini. All’inizio degli anni novanta, decide di aprire una galleria nella sua città di adozione da più di trenta anni, Milano. La posizione della Galleria viene scelta da Miniaci con attenzione e amore per l’arte, il luogo scelto è Brera, vicino al cuore pulsante dell’arte contemporanea italiana, l’Accademia di Belle Arti, che così tanti maestri ha dato alla storia. Da subito la Galleria diviene luogo di incontro di grandi artisti, organizza eventi culturali che coinvolgono personaggi della musica, giornalisti, attori, grandi scrittori e critici d’arte. Costantemente in viaggio tra l’Italia e gli Stati Uniti, dei clienti e collezionisti americani lo invitano nei Carabi, sulla suggestiva e incantevole isola di Anguilla e Miniaci affascinato da quei luoghi, decide di aprire una sua galleria. Nel 2001, a New York, sulla Quinta Strada, sotto l’Empire State Building, apre l’Atelier Miniaci, con i migliori auspici e il sostegno di un folto gruppo di collezionisti, ma sfortunatamente dopo il tragico evento dell’11 Settembre e il crollo delle Torri Gemelle, il progetto viene rimandato. Miniaci non si arrende, torna in Italia e apre una galleria a Venezia, vicino lo storico teatro della Fenice e ritorna al suo vecchio sogno di ragazzo, di aprire un locale che unisca Arte, musica e buona cucina, qualcosa di diverso dalla solita galleria e così a Positano apre un Art Caffe, il Conwinum, avvalendosi della collaborazione di uno dei più grandi chef italiani, un vero artista dell’arte culinaria, Don Alfonso di Sant’Agata dei Due Golfi (Sorrento). Continua nel frattempo ad organizzare mostre di grandi maestri in Musei in tutto il mondo. Con Mimmo Rotella in Messico e negli Stati Uniti e così pure presenta le sue gallerie nelle più importanti fiere internazionali di arte contemporanea come New York, Londra, Los Angeles, Miami, Bologna, Milano, Parigi ecc. La vita di Miniaci è costellata da affascinanti e significativi incontri. L’ultimo che influenza il corso della vita di Miniaci, è l’incontro con Fabio De Rosa e Maria Miniaci che lo invitano ad andare ad Hong Kong. Miniaci affascinato dall’oriente, ancor di più lo è dalla Cina. Si incontra con i galleristi e i personaggi più importanti dell’arte contemporanea orientale e in particolare con l’esperto di arte orientale il Sig Chang e decide di aprire una galleria multifunzionale anche ad Hong Kong che verrà inaugurata nella primavera del 2007. Antonio Miniaci è supportato nei suoi progetti da Ilaria Miniaci, che sta ereditando le redini della Società, coinvolta fin dall’infanzia dall’amore per l’arte e cresciuta in questo fantastico mondo così ricco di suggestioni. Come collaboratrice a Milano, vicina al gallerista, è Maria Cristina Vicamini, consulente artistica e responsabile della galleria di Milano, che con grande passione segue i progetti artistici e gli eventi culturali che avvengono nella sede di via Brera 3, apportando il suo grande amore e la sua competenza per l’arte e gli artisti. Connie Santillo è la responsabile della sede di Positano, mentre Rosa Savarese è la responsabile del Persano Country Club. Quella di Antonio Miniaci, è una sfida che coinvolge più anime tutte unite dallo stesso amore, l’amore per l’arte.

Glenda Cinquegrana Art Consulting
Distance: 0.5 mi Tourist Information
via Sant'Antonio Maria Zaccaria, 4
Milan, 20122

+39 3497235046

Mimmo Rotella - Palazzo Reale
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Palazzo Reale
Milan, 20122

Galleria Bel Vedere
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Via Santa Maria Valle 5
Milan, 20123

Galleria Ponte Rosso
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Via Brera 2
Milan, 20121

02.86461053

Galleria Seno
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Ciovasso,19
Milan, 20121

02 89059492

Fl Gallery
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Circo 1
Milan, 20123

MOSHE TABIBNIA GALLERY
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Via Brera, 3
Milan, 20121

0039028051545

Galleria Consadori
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Via Brera 2
Milan, 20121

+39 02/72021767

Del Carmine 9
Distance: 0.5 mi Tourist Information
via Ciovasso 19
Milan, 20121

Nolarte Srl
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Largo Francesco Richini 6
Milan, 20122

+390221117652

http://www.nolarte.it/ http://facebook.com/nolartesrl http://twitter.com/nolartesrl http://nolarte.tumblr.com/ http://instagram.com/nolartesrl

Art Museum Near Museo del Novecento

Royal Palace of Milan
Distance: 0.1 mi Tourist Information
piazza duomo
Milan, 20121

+39 02 884 65230

Il Palazzo Reale di Milano è stato per molti secoli sede del governo della città di Milano prima, del Regno del Lombardo-Veneto poi e residenza reale fino al 1919, quando viene acquisito al demanio diventando sede di mostre ed esposizioni.Originariamente progettato con un sistema di due cortili, poi parzialmente demoliti per lasciare spazio al Duomo, il palazzo è situato alla destra della facciata del duomo in posizione opposta rispetto alla Galleria Vittorio Emanuele II. La facciata del palazzo, seguendo la linea dell'antico cortile, forma una rientranza rispetto a piazza del Duomo, chiamata piazzetta reale.Di particolare importanza è la Sala delle Cariatidi al piano nobile del palazzo, che occupa il luogo dell'antico teatro bruciato nel 1776 ed è l'ambiente più significativo sopravvissuto, anche se gravemente danneggiato, al pesante bombardamento anglo-americano del 1943; ai danni causati dagli spezzoni incendiari e dai violenti spostamenti d'aria fece seguito uno stato di abbandono durato per più di due anni, fatto questo che causò al palazzo danni ben più gravi, con la perdita di buona parte degli interni neoclassici.Novecento anni di storiaDalle origini al CinquecentoLegato a filo doppio con la storia della città, il palazzo reale ha origini antiche. Nasce con il nome di Palazzo del Broletto Vecchio ed è sede del governo della città durante il periodo dei comuni nel basso medioevo.

Museo del Novecento
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazza del Duomo 14
Milan, 20122

+390288444061

Il Museo del Novecento a Palazzo dell'Arengario affacciato su Piazza Duomo a Milano, presenta al pubblico circa quattrocento opere selezionate tra le quasi quattromila dedicate all'arte del XX secolo provenienti dalle Civiche Raccolte d'Arte milanesi, in un percorso permanente che attraversa i diversi periodi artistici. Dal Futurismo alla Metafisica, dal Gruppo Forma 1 alla Transavanguardia, dall'Arte Povera alle più recenti ricerche di arte contemporanea, si i possono ammirare i capolavori di Pellizza da Volpedo (Il Quarto Stato), Boccioni, Modigliani, De Chirico, Sironi, Fontana e molti altri.

Pinacoteca di Brera
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Brera, 28 - 20121 Milano, Italia
Milan, 20100

02 722631

La Pinacoteca di Brera è una galleria nazionale d'arte antica e moderna, collocata nell'omonimo palazzo di Milano.Il museo espone una delle più celebri raccolte in Italia di pittura, specializzata in pittura veneta e lombarda, con importanti pezzi di altre scuole. Inoltre, grazie a donazioni, propone un percorso espositivo che spazia dalla preistoria all'arte contemporanea, con capolavori di artisti del XX secolo.Nel 2014 è stato il ventunesimo sito statale italiano più visitato, con 269.805 visitatori e un introito lordo totale di 882.866,20 Euro. Nel 2015 ha aumentato il numero di visitatori a 285.327.La sedeLa Pinacoteca ha sede nel grande palazzo di Brera, che ospita anche altre istituzioni: la Biblioteca Nazionale Braidense, l'osservatorio di Brera, l'Orto Botanico, l'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e l'Accademia di Belle Arti. L'edificio era stato costruito nell'antica, incolta terra "braida" (o "breda", parola che nella bassa latinità aveva il significato di campo suburbano), da cui presero il nome Brera tanto il palazzo quanto il quartiere. Il palazzo si apre su un cortile circondato da un elegante porticato su due piani, al cui centro è situato il Monumento a Napoleone I ideato da Antonio Canova.

Pinacoteca di Brera
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Brera, 28
Milan, 20121

+39 0272263264

Il museo nasce nel 1776 come collezione di opere esemplari destinate alla formazione degli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Brera. Per volontà di Napoleone nel 1809 si trasformò in raccolta dei dipinti più significativi provenienti dai territori conquistati.

Castello Sforzesco Di Milano
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Piazza Castello, 3,
Milan, 20124

+39-02-884-63700

Royal Palace of Milan
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza del Duomo, 12
Milan, 20121

+39 02 884 65230

The Royal Palace of Milan was the seat of government of the Italian city of Milan for many centuries, but today is an important cultural centre, home to expositions and exhibitions.Originally designed with a system of two yards, then partially demolished to make room for the Duomo, the palace is located to the right of the facade of the cathedral in the opposite position with respect to Galleria Vittorio Emanuele II. The facade of the building, following the line of the ancient courtyard, forming a recess with respect to Piazza del Duomo, known as the Piazzetta Reale .On the first floor of the building you'll find the magnificent Hall of Caryatids, which occupies the site of the old theatre burned in 1776 and is the only environment that survived the heavy bombings in 1943, when the Palace lost most of the neoclassical interiors.HistoryOriginsThe royal palace has ancient origins. It was first called the Palazzo del Broletto Vecchio and was the seat of city's government during the period of medieval communes in the Middle Ages.The palace became a key political centre during the rules of the Torriani, Visconti and Sforza households. After the construction of the Cathedral, there was an important renovation under the government of Francesco Sforza.16th centuryBetween the late 15th and early 16th centuries, with the end of the Sforza dynasty and the French invasion, the Castello Sforzesco, which until then was the official residence of the Dukes of Milan, had increasingly become more of a fortress suited for weapons. Under the French rule of Louis XII and of François I, the seat of the court was moved to the current Royal Palace.

Mostra Escher, Palazzo Reale, Milano
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza del Duomo
Milan,

+39 02 8929711

Palazzo Reale Milano
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazza Duomo 12
Milan, 20121

0288465230

Cuore storico della città e centro espositivo per le grandi mostre a Milano, con i suoi 7000 metri quadri e oltre 1.000.000 di visitatori l'anno Palazzo Reale ospita i grandi nomi dell'arte moderna e contemporanea con opere di straordinario valore e in collaborazione con i più importanti musei ed istituzioni culturali nazionali e internazionali. La sua storia è strettamente legata a quella della città: sede di governo nel Medioevo e centro politico per le potenti signorie divenne residenza dei regnanti nel Settecento dopo la grande trasformazione Neoclassica del Piermarini, finchè all'inizio del Novecento fu ceduto allo stato e aperto alle visite dei cittadini. Un luogo accessibile a tutti, dove da anni l'arte e l'editoria specializzata incontrano il grande pubblico.

Museo Poldi Pezzoli
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Via Manzoni, 12
Milan, 20121

02796334 - 02794889

Fondazione Forma per la Fotografia
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Via Meravigli 5
Milan, 20123

02 58118067

Ad aprile del 2015 apre cuore di Milano, FORMA MERAVIGLI un nuovo spazio polivalente dedicato alla fotografia e ai nuovi media. Forma Meravigli intende diventare un luogo di creazione, di incontro e di proposta. La Fondazione Forma per la Fotografia promuove dal 2005 il linguaggio fotografico in tutte le sue declinazioni, organizza mostre in Italia e all’estero, promuove convegni e dibattiti, incontri e workshop con i fotografi. Dal 2013 alla sua mission si aggiungono la conservazione, lo studio e la divulgazione degli archivi dei maestri della fotografia italiana a partire da quello di Gianni Berengo Gardin e Piergiorgio Branzi

Hokusai, Hiroshige, Utamaro
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza del Duomo, 12
Milan, 20121

02 8846 5230

Brera Academy
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Vanasco - Via Reclusorio - Barriera del Bosco
Rome, 20159

The Accademia di Belle Arti di Brera, also known as the 'Accademia di Brera' or Brera Academy, is a state-run tertiary public academy of fine arts in Milan, Italy.HistoryThe academy was founded in 1776 by Maria Theresa of Austria. In typical Enlightenment fashion, it shared premises with other cultural and scientific institutions – the astronomical observatory, the Orto Botanico di Brera, the Scuole Palatine for philosophy and law, the Gymnasium, laboratories for physics and chemistry, the Biblioteca di Brera, the agricultural society and, from 1806, the Pinacoteca di Brera or art gallery. These were housed in the Palazzo Brera, which was built in about 1615 to designs by Francesco Maria Richini and until the suppression of the Jesuits in 1773 had been a Jesuit college.The academyLike other state-run art academies in Italy, the Accademia di Brera falls under the Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca, the Italian ministry of education and research. In accordance with presidential decree 212 dated 8 July 2005, it awards first- and second-level degrees, specialised degrees, master's degrees and doctorates.

Fondazione Luciana Matalon
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Foro Buonaparte 67
Milan, 20121

+39 02.87.87.81

La Fondazione Luciana Matalon, nasce nel 2000 dalla volontà di dare vita a uno spazio pensato appositamente per la promozione, lo studio e la valorizzazione dell'arte contemporanea. L'istituzione della Fondazione non è stata concepita come un'esperienza meramente personale, piuttosto come un crocevia internazionale di nuove idee, occasioni di arricchimento visivo, emotivo e mentale. Il vasto spazio di 700 mq è suddiviso in due aree principali: l'ingresso, le prime sale e il soppalco sono dedicate alle attività della Fondazione, che ospita mostre, convegni e iniziative culturali a livello locale e internazionale per promuovere ricerche nell'ambito delle espressioni artistiche contemporanee. Le aree retrostanti accolgono invece la zona museale, a documentare oltre quaranta anni di attività di Luciana Matalon in America, Europa e Giappone. In questa parte, sono infatti esposte le opere della poliedrica artista (che si dedica a pittura, scultura e creazione di gioielli), i cui allestimenti variano regolarmente in modo da permettere al visitatore di conoscere i diversi aspetti della vasta produzione. Anche lo stesso Museo è un'opera d'arte: ideato e personalizzato in ogni sua parte dall'artista, è caratterizzato da una pavimentazione costituita da un intervento pittorico che si avvale di resine e fibre ottiche e accoglie riflessioni e appunti dell'autrice stessa e di altri scrittori suoi compagni di viaggio (quali, ad esempio, Roberto Sanesi, Miklos Varga, Armando Ginesi, Arturo Schwarz e molti altri) fino a condurre ad una “città astrale” che si staglia tra presenze stellari e vuoti abissali dell'universo infinito. Oltre al costante impegno nella costruzione di rassegne e mostre di pregnanza culturale, nel 2006 è stata promossa la prima edizione del Premio Beniamino Matalon per le Arti Visive, di durata biennale, con l'obbiettivo di stimolare gli artisti under 35 alla realizzazione di opere pregnanti e meritevoli, nonché di sostenerli nel loro percorso di crescita artistica. La Fondazione, situata nel centro storico di Milano, in Foro Buonaparte 67, a poche centinaia di metri dal Duomo, accanto al Castello Sforzesco, nasce dalla volontà di Luciana Matalon di creare uno spazio – crocevia internazionale di nuove idee, occasione di arricchimento visivo, emotivo e mentale – aperto non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai neofiti in cerca di suggestioni culturali. Un luogo non condizionato da tendenze o mode, ma testimonianza di valori, aperto al pubblico dal novembre del 2000. La zona museale garantisce continuità spazio temporale all’opera di Luciana Matalon, artista poliedrica, pittrice, scultrice e creatrice di gioielli, e un archivio completo ne documenta più di quarant’ anni di attività in America, Europa e Giappone. La Fondazione promuove mostre, convegni e iniziative di scambi culturali a livello internazionale, svolgendo attività di ricerca e studio nell’ambito artistico contemporaneo e collaborando con Musei e Istituzioni. Lo spazio, ideato in ogni dettaglio da Luciana Matalon, si articola su settecento metri quadrati su due livelli ed è stato ristrutturato secondo le più avanzate tecniche costruttive. Si avvale inoltre di moderni impianti di illuminazione e di sicurezza che lo rendono adatto ad ogni esigenza espositiva. L’intervento pittorico dell’artista su centotrenta metri quadrati di pavimento, segue un percorso che parte dal 1968 e da una poesia di Guido Ballo, per passare a pensieri, appunti e poesie dell’autrice stessa e di altri scrittori suoi compagni di viaggio quali Roberto Sanesi, Arturo Schwarz, Armando Ginesi, Alberico Sala, Miklos Varga, Vittoria Palazzo e molti altri, fino ad un sunto di ritagli stampa nazionali e internazionali a testimonianza della sua attività artistica. Al termine di una lunghissima “scala-traghetto” si giunge a una “città astrale” illuminata da fibre ottiche, presenze stellari nel vuoto abissale. Per questa pavimentazione sono state utilizzate delle speciali resine epossidiche, autolivellanti, trasparenti e riflettenti.

Pinacoteca Ambrosiana
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazza Pio XI 2, 20123, Milano, Italia
Milan, 20123

La Pinacoteca Ambrosiana è un museo di Milano.StoriaVenne fondata da Federico Borromeo nel 1618 nei pressi della Biblioteca Ambrosiana, istituita già nel 1609. L'istituzione nacque per assicurare una formazione culturale gratuita a chiunque avesse qualità artistiche o intellettuali. Alla Pinacoteca fu infatti affiancata, fin dal 1621, un'accademia di pittura e scultura, con calchi in gesso del Laocoonte e della Pietà di Michelangelo provenienti dalla raccolta di Leone Leoni. Il primo docente di pittura fu il Cerano; unico allievo di una certa importanza fu Daniele Crespi.Una "Seconda Accademia Ambrosiana", riformata in senso classicista su impulso del pittore Antonio Busca e dallo scultore Dionigi Bussola, fu attiva tra il 1668 e la fine del Settecento.DescrizioneLa Biblioteca Ambrosiana e la Pinacoteca sono strettamente collegate. Anche la prima raccoglieva infatti una serie di dipinti con dotti e sapienti del mondo classico e della cultura cristiana e conteneva al suo interno disegni e codici miniati: nel 1637 furono donati da Galeazzo Arconati i manoscritti di Leonardo oggi all'Institut de France (attualmente, dopo le razzie di Napoleone resta in loco il solo Codice Atlantico). Un altro tesoro della Biblioteca è il manoscritto con l'opera di Virgilio già appartenuto a Petrarca (e da lui glossato) con una miniatura di Simone Martini.

Studio Museo Francesco Messina
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via San Sisto, 4
Milan, 20121

0288464748

A quarant'anni dalla sua inaugurazione, lo Studio Museo Francesco Messina diventa laboratorio di ricerca e sperimentazione per l'arte contemporanea. L'aura del luogo, l'antica chiesa sconsacrata di San Sisto, sostanzia questa nuova missione del Museo che pone le sculture figurative di Francesco Messina al centro del confronto con le riflessioni, i gesti e gli esiti della scultura contemporanea. Dal 2014 il Museo ha ripreso a sognare a porte aperte, ed è tornato a vivere e a creare. L'ingresso al Museo è gratuito

Palazzo Reale Pollock E Gli Irascibili
Distance: 0.0 mi Tourist Information
VIA SANTA RADEGONDA 3
Milan,

Mostra Segantini
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Via Torino 61
Milan, 20123

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Santa Maria presso San Satiro
Distance: 0.1 mi Tourist Information
via Torino
Milan, 20123

Santa Maria presso San Satiro is a church in Milan. The Renaissance structure houses the early-medieval shrine to Satyrus, brother of Saint Ambrose. The church is known for its false apse, an early example of trompe l'œil, attributed to Donato Bramante.HistoryThe church lies on the site of a primitive worship place erected by the archbishop Anspertus in 879, dedicated to Saint Satyrus, confessor and brother of Saints Ambrose and Marcellina. The current church was instead built from 1472 to 1482 under commission from Duchess Bona di Savoia and Duke Gian Galeazzo Maria Sforza. According to some sources, the designer was Donato Bramante, who had recently moved from the Marche. However, recent documents prove that Bramante had a minor role, most of the work being attributable to Giovanni Antonio Amadeo, who designed the façade. It is certain that Bramante is responsible for the sacristy perspective.The edifice has a nave and two aisles with barrel vault. The nave is surmounted by a hemispherical dome at the crossing with the transept. The bell tower is still that of the Romanesque edifice preceding the 1480s reconstruction. Also from the 15th century is the baptistry annexed to the church.

Pinacoteca Ambrosiana & Pinacoteca di Brera
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Brera 28, 20121
Milan,

Museo d'arte e scienza
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Quintino Sella 4
Milan, 20121

Il Museo d'Arte e Scienza di Milano, a due passi dal Castello Sforzesco, nasce nel 1990, per volontà del fisico tedesco Gottfried Matthaes. Ospita importanti collezioni d'Arte buddhista e africana ed una sezione didattica dedicata a Leonardo Da Vinci, ma il suo fiore all'occhiello è il percorso sul riconoscimento dell'autenticità nell'arte e nell'antiquariato. Ogni sala affronta un tema fondamentale: dalla pittura su tela e su legno alla ceramica da scavo, dai mobili d'antiquariato all'ambra e all'avorio, dagli argenti alle stampe e ai libri antichi, dagli arazzi ai tappeti, spiegando per ciascun argomento quali sono le caratteristiche che aiutano a riconoscere l'oggetto autentico da quello falso. Numerose sono inoltre le “test station”, postazioni con microscopi, lenti d'ingrandimento, lampade speciali a disposizione per i visitatori per effettuare prove pratiche. La didattica del museo prevede inoltre un percorso speciale dedicato ai bambini. Altra particolarità del Museo d'Arte e Scienza è la presenza al suo interno di un laboratorio scientifico, visitabile su richiesta, dove vengono utilizzate le moderne strumentazioni che permettono di analizzare, studiare e datare la materia di cui sono fatti gli oggetti d'arte. La collezione d'arte buddhista si distingue per il numero e la qualità degli oggetti provenienti dalla Birmania e dalla Thailandia tanto da farla diventare la più importante raccolta italiana d'area indocinese. La collezione d'arte africana raccoglie invece oggetti soprattutto dalle regioni centro occidentali dell'area Sub-sahariana con oggetti di rara qualità provenienti dal Mali, dalla Costa d’Avorio e dalla Nigeria. A Leonardo Da Vinci sono invece dedicate due mostre didattiche: una al suo “Trattato della pittura”, l'altra ai “vent'anni trascorsi a Milano”

Palazzo Reale Mostra "Van Gogh - L'uomo E La Terra"
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza del Duomo, 12
Milan,

02875672

Biblioteca Ambrosiana
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazza Pio XI, 2 - 20123 Milano, Italia
Milan, 20123

02806921

The Biblioteca Ambrosiana is a historic library in Milan, Italy, also housing the Pinacoteca Ambrosiana, the Ambrosian art gallery. Named after Ambrose, the patron saint of Milan, it was founded by Cardinal Federico Borromeo (1564–1631), whose agents scoured Western Europe and even Greece and Syria for books and manuscripts. Some major acquisitions of complete libraries were the manuscripts of the Benedictine monastery of Bobbio (1606) and the library of the Paduan Vincenzo Pinelli, whose more than 800 manuscripts filled 70 cases when they were sent to Milan and included the famous Iliad, the Ilia Picta.HistoryDuring Cardinal Borromeo's sojourns in Rome, 1585–95 and 1597–1601, he envisioned developing this library in Milan as one open to scholars and that would serve as a bulwark of Catholic scholarship in the service of the Counter-Reformation against the treatises issuing from Protestant presses. To house the cardinal's 15,000 manuscripts and twice that many printed books, construction began in 1603 under designs and direction of Lelio Buzzi and Francesco Maria Richini. When its first reading room, the Sala Fredericiana, opened to the public on 8 December 1609 it was, after the Bodleian Library in Oxford, the second public library in Europe. One innovation was that its books were housed in cases ranged along the walls, rather than chained to reading tables, the latter a medieval practice seen still today in the Laurentian Library of Florence. A printing press was attached to the library, and a school for instruction in the classical languages.

Museo del Risorgimento
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Borgonuovo, 23
Milan, 20121

02884-62330 / 64177

La missione del Museo del Risorgimento è acquisire, conservare, esporre, promuovere la conoscenza della storia nazionale attraverso un approccio interdisciplinare; svolgere attività educativa e didattica, con particolare attenzione alla formazione civica, per ogni età scolare; svolgere attività di promozione e valorizzazione al fine di incrementare lo scambio interculturale, l’interesse storico, il dibattito critico nel pubblico nazionale ed internazionale. Il Museo del Risorgimento ebbe origine nel 1884 dalla volontà dei milanesi di inviare all’esposizione Generale Italiana di Torino una raccolta di testimonianze relative all’epopea risorgimentale. Chiusa la mostra, i materiali trovarono una prima sistemazione nel Salone dei Giardini Pubblici (ex Convento delle Carcanine) per essere poi trasferiti nel 1896 al Castello Sforzesco. Oggi il Museo ha sede nel settecentesco Palazzo Moriggia, progettato nel 1755 da Giuseppe Piermarini a ridosso del vasto complesso di Brera. Fin dalla nascita il Museo si presentò come una istituzione in grado di affiancare ai compiti di tutela della memoria e di costruzione dell'identità nazionale che gli erano propri il ruolo di istituto impegnato nel campo della ricerca grazie all'organizzazione di una biblioteca e di un archivio, che sono oggi tra i più importanti in Italia per lo studio della storia nazionale recente. Questi compiti connotano ancora oggi la sua presenza nel panorama degli istituti culturali cittadini. INFORMAZIONI PRATICHE Ingresso: intero € 2,00 - ridotto € 1,00 per gli over 65; gratuito fino ai 18 anni, gratuito tutti i giorni dopo le 16,30 e il venerdì dalle 14.00. Come raggiungerci: Via Borgonuovo, 23 - 20121 Milano Mezzi di trasporto: M2 Lanza, M3 Montenapoleone Tram 1 Bus 94, 61, 43 Accessibilità alla struttura: Il museo dispone di una rampa di accesso per i portatori di handicap e di servizi igienici attrezzati. Visite guidate: Il Museo organizza visite guidate su richiesta. Info Visite al Museo del Risorgimento: Tel. 02 884 64175/ 64194 Fax 02 884 42165 email: ed.scuoledidatticaraccoltestoriche(at)comune.milano.it

Museo della fabbrica del Duomo
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza del Duomo, 14 Milano, Italia
Milan, 20122

Museo del Duomo
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazzetta Bertrando
Udine, 33100

+390432506830

Il Museo del Duomo di Udine è un Museo, ospitato nel Battistero del Duomo di Udine, dedicato alla figura del Beato Bertrando, Bertrand de Saint Genies (1265-1350), patriarca di Aquileia e considerato uno dei Padri fondatori della città di Udine. Nel Museo si può osservare l’arca di marmo commissionata dal patriarca per raccogliervi le reliquie dei Santi Ermacora e Fortunato, patroni della città di Udine, dove poi fu posto il suo corpo dopo l'assassinio. Ora, dopo le trasformazioni settecentesche, il corpo del Beato riposa in una teca sotto l'altare di san Giuseppe nel Duomo. Nel museo si possono ammirare vari affreschi tra i quali spiccano quelli di Vitale da Bologna in parte provenienti dall'abside della Cattedrale, qui ricomposti, e in parte rinvenuti sotto l'intonaco bianco che ricopriva le pareti della cappella di S. Nicolò,abbandonata e adibita a deposito, ora completamente restaurati. Il Museo conserva paramenti sacri di epoca medioevale, alcuni appartenuti allo stesso Beato Bertando, che riportano una aquila d’oro su sfondo blu, simbolo che è stato scelto per rappresentare il Friuli Venezia Giulia.

Dai Visconti agli Sforza
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12
Milan, 20122

+39 02 928 00 375

La vita di corte è grande protagonista a Palazzo Reale, alla scoperta delle radici delle due famiglie che resero grande Milano. Un percorso il cui ordine cronologico illustra la progressione degli eventi e la densità della produzione artistica, esplorandone pittura, scultura, oreficeria, ricamo, libri miniati e vetrate. I due secoli circa di cui la mostra si occupa sono tra i più straordinari della storia milanese e lombarda, celebrati dalla storiografia e fissati nella memoria comune come una sorta di età dell’oro. A poche settimane dall’apertura di Expo, dunque, andrà in scena proprio nel cuore di Milano una vera e propria celebrazione della sua centralità e internazionalità, alla scoperta delle grandiosi origini di questa città.

Maggiolini al Fuorisalone 2015 - #designer200yearsago
Distance: 0.2 mi Tourist Information
GALLERIA SAN FEDELE, via Ulrico Hoepli 3a-b
Milan, 20121

+393398064267

IL CELEBRE LABORATORIO DI GIUSEPPE MAGGIOLINI: PRIMO BRAND DI DESIGN A MILANO A FINE SETTECENTO Lo storico ebanista lombardo Giuseppe Maggiolini, primo designer ante litteram, protagonista di una mostra al Fuorisalone. Venti opere selezionate più un corpus di progetti e disegni che rappresentano al meglio le sue produzioni tra metà Settecento e gli inizi dell’Ottocento, primo esempio di design e di organizzazione moderna. Il Fuorisalone 2015 si arricchisce di un evento unico nel suo genere: l’esposizione del primo designer ante litteram della storia del mobile, l’ebanista lombardo Giuseppe Maggiolini (Parabiago 1738-1814), del suo celebre laboratorio e delle sue opere più preziose, molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta. La mostra si terrà dal 14 al 19 aprile presso la Galleria San Fedele a Milano in via Ulrico Hoepli, 3a-b, dalle 10:00 alle 19:00 con orario continuato. Lunedì 13 aprile alle ore 16:00 si terrà la presentazione dell’evento aperta alla stampa, con il curatore Giuseppe Beretti. Ebanista e intarsiatore d’eccezione, in oltre cinquant’anni di attività Maggiolini progettò e realizzò mobili - ricercatissimi fin da allora - che furono appannaggio della corte asburgica alla fine del Settecento, di quella napoleonica all’inizio dell’Ottocento, nonché della più colta e ambiziosa società milanese dell’età dei Lumi. La novità e la genialità di Maggiolini consistono nell’essere riuscito a coniugare un mestiere antichissimo come l’intarsio ligneo - di cui fu un autentico virtuoso - con criteri e schemi produttivi straordinariamente innovativi e ancora oggi attuali. Di fatto fu un precursore del moderno design industriale, perché con estrema lucidità intuì che la sua abilità artigianale aveva bisogno di invenzioni formali, di progetti, e che doveva ottenerli dai migliori artisti del suo tempo, che a loro volta fecero a gara per fornirglieli. Nacque così il “Mobile Maggiolini”, primo brand di design a Milano, più di 200 anni fa. Ancora oggi si conservano opere straordinarie e uno sterminato Fondo di disegni di bottega. Un unicum in tutta la storia del mobile europeo, con oltre duemila disegni in cui spiccano fogli di artisti del calibro di Andrea Appiani, Giocondo Albertolli, Agostino Gerli, Giuseppe Levati, Agostino Comerio. La ricchezza delle opere di Maggiolini, troppo spesso relegata nella categoria del “mobile antico”, è ancora attualissima. Non a caso in asta alcuni dei suoi capolavori hanno ampiamente superato come valore il milione di euro. La presenza al Fuorisalone 2015, attraverso la selezione di venti delle sue opere più significative che coprono tutto l’arco cronologico della sua produzione dagli esordi rococò sino alle opere di epoca napoleonica, ricostruisce questo percorso ancora poco noto ai non addetti ai lavori. Ad arricchire l’esposizione interviene lo straordinario materiale grafico del Fondo, che accompagna le opere, grazie a un allestimento fotografico attentamente studiato, in un serrato dialogo tra progetto e mobile. Le opere scelte dal curatore sono di assoluta rilevanza. Comprendono rari capolavori per lo più inediti: una commode rococò che Maggiolini eseguì a vent’anni, le due commodes per il banchiere Antonio Greppi, del 1777 su cartoni di Andrea Appiani - per la prima volta riunite in una esposizione -, le grandi commodes Sola-Busca, del 1789 - probabilmente il capolavoro di tutta la sua carriera -, due commodes del 1804 che coniugano il “mobile Maggiolini” col gusto impero della corte di Napoleone. Collocata all’interno delle manifestazioni ufficiali del Fuorisalone, la mostra sarà anche un’opportunità conoscitiva eccezionale per le nuove generazioni di designer che da tutto il mondo si ritrovano per quest’occasione a Milano e che cominciano a riscoprire gli antichi mestieri dell’artigianato d’arte italiano e la loro storia come un inestimabile valore aggiunto per il futuro del mobile. Curata da Giuseppe Beretti, “Maggiolini al Fuorisalone” nasce dall’incontro fra diverse realtà di spicco del panorama milanese, tutte coinvolte nell’organizzazione dell’evento: Fondazione Cologni dei Maestri d’Arte, CorsiArte, LaboratorioBeretti e due esemplari realtà del privato sociale come la cooperativa Di Mano in Mano e la Fondazione I Care ancora Onlus. L’evento è inoltre organizzato in collaborazione con le Raccolte d’arte applicata del Comune di Milano, che partecipa anche prestando alcuni importanti mobili mai esposti prima. Per tutta la durata della manifestazione saranno organizzate visite guidate a cura di CorsiArte, con partenza ogni ora. Il materiale esplicativo è in doppia lingua, italiana e inglese, e un supporto video sarà disponibile in continuo in una delle sale dedicate. Sabato 18 aprile presso l’auditorium della galleria si terrà un incontro di approfondimento sulla figura e l’arte di Giuseppe Maggiolini nel contesto della storia delle arti decorative italiane. Il catalogo, con testi di Sandrina Bandera, Francesca Tasso, Giuseppe Beretti e corredato da schede ragionate delle opere presenti in mostra, sarà edito da Inlimine edizioni.

Rivolidue
Distance: 0.7 mi Tourist Information
Via Rivoli, 2
Milan, 20121

0284140208

Civico Archivio Fotografico
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Piazza Castello 1
Milan, 20121

02.88463664

Il Civico Archivio Fotografico di Milano, fondato nel 1933 al Castello Sforzesco, conserva una delle più importanti raccolte di fotografia storica presenti in Italia, comprensiva di circa ottocentomila fotografie datate dal 1839 ai giorni nostri.

FOODAM | Food Design & Art Museum
Distance: 0.6 mi Tourist Information
via brera 30
Milan, 20100

FOODAM is the first museum about food, its imaginary and its design potential. The goal is to describe, through exhibitions, events, projects and initiatives, the enormous implications that food, its production and its culture, have in our world.

History Museum Near Museo del Novecento

Cenacolo Vinciano
Distance: 1.0 mi Tourist Information
Piazza Santa Maria delle Grazie 2
Milan, 20123

0292800360

Museo Civico di Storia Naturale di Milano
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Corso Venezia, 55, 20121 Milano, Italia
Milan, 20121

02 88463337

Il Museo Civico di Storia Naturale di Milano fu fondato nel 1838 ed è uno dei più importanti musei naturalistici d'Europa. È parte del Polo Musei Scientifici del Settore Musei del Comune di Milano.StoriaNel 1838 il Comune di Milano accolse la donazione del museo naturalistico privato del collezionista milanese Giuseppe De Cristoforis e del botanico di origine ungherese Giorgio Jan, costituito nel 1832 quale proprietà indivisa, nominando primo direttore del nuovo Museo civico di Storia Naturale lo stesso Jan, al quale veniva accordato un vitalizio annuo.Il Museo aprì al pubblico nel 1844 in occasione del VI Congresso degli Scienziati Italiani che quell'anno svolgeva i suoi lavori a Milano presieduto dal botanico conte Vitaliano Borromeo.Fin dal primo regolamento del 1843 venne stabilito che il Museo impartisse pubbliche lezioni di scienze naturali, questa funzione didattica si rafforzò nel 1863 con l'apertura dei corsi per l'Istituto Tecnico Superiore (poi Politecnico di Milano) e nel 1875 con la partecipazione del Museo al Consorzio degli Istituti di Istruzione Superiore, articolata struttura formativa che diede origine nel 1924 all'Università degli Studi di Milano. Dal 1924 al 1938 ebbe sede in Museo la Facoltà di Scienze Naturali, Matematiche e Fisiche dell'Università Statale che, grazie ad una convenzione tra lo Stato e il Comune di Milano, poteva usufruire dei laboratori, delle collezioni, della biblioteca e del personale scientifico del Museo di Storia Naturale per le attività didattiche e di ricerca.

La Vigna di Leonardo
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Corso Magenta 65
Milan, 20123

+39 02 4816150

La Vigna di Leonardo La vigna che nel 1498 Ludovico il Moro, duca di Milano, regalò a Leonardo e che Leonardo negli anni a venire difese e mantenne ad ogni costo; la vigna che rinasce oggi, finalmente, nel rispetto dei filari e del vitigno originari. La Casa degli Atellani La vigna di Leonardo da Vinci si trovava in mezzo ai campi, in fondo all’attuale giardino della Casa degli Atellani. Gli Atellani erano una famiglia di cortigiani sforzeschi ai quali il Moro, anni prima, aveva donato due case. Ristrutturate nel 1919 dall'architetto Piero Portaluppi, che ne fa la sua abitazione trasformandole in un'unica dimora, la Casa degli Atellani è oggi una casa museo aperta al pubblico. La Caffetteria degli Atellani E' un luogo in cui mangiare, ma anche leggere un buon libro. La Caffetteria, a fianco della Casa degli Atellani, è aperta tutti i giorni con i seguenti orari: Lunedì - Venerdì: 7 - 19:30 Sabato - Domenica: 8:30 - 19:30 Per prenotazioni: +39 02 4816150

Museo del '900-Arengario
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Via Marconi, 1
Milan, 20122

+390288444061

Museo Di Scienze Naturali Milano
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Corso Venezia
Milan, 20121

Palazzo Morando
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Sant'Andrea, 6
Milan, 20121

Museo Della Scienza E Della Tecnica Milano
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Via San Vittore n.21
Milan, 20123

02.485551

Museo Civico di Storia Naturale di Milano
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Corso Venezia, 55, 20121 Milano, Italia
Milan, 20121

02 88463337

The Museo Civico di Storia Naturale di Milano was founded in 1838 when naturalist Giuseppe de Cristoforis donated his collections to the city of Milan, Italy. Its first director was Giorgio Jan .The Milan Natural History Museum is located within a 19th-century building in the Indro Montanelli Garden, near the historic city gate of Porta Venezia. The structure was built between 1888 and 1893 in Neo-Romanesque style with Gothic elements.The museum is divided into five different permanent sections: Mineralogy ; Paleontology ; Natural History of Man ; Invertebrate Zoology ; and Vertebrate Zoology .The museum also exhibits the largest Italian collection of full size dioramas that allow visitors to observe some peculiar aspects of various ecosystems.

La Permanente
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Via Filippo Turati, 34
Milan, 20121

Tel. +39 026551445

La Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente è un Ente Morale senza scopo di lucro, come sancito dal Regio Decreto n. 1447 del 22 settembre 1884. Storica istituzione nel panorama artistico milanese e italiano, l’Ente ha tuttora sede nel Palazzo progettato in stile neoclassico dall’architetto Luca Beltrami con l’intento specifico di ospitare esposizioni d’arte. Da oltre un secolo la Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente svolge, infatti, attività di promozione e diffusione culturale, organizzando e realizzando mostre monografiche e tematiche e rassegne storiche, anche in collaborazione con Musei, Enti ed Istituzioni nazionali ed esteri. Uno straordinario patrimonio artistico e archivistico, costituito da un’ampia raccolta di opere dell’ultimo Ottocento e del Novecento e da una vasta biblioteca specializzata, documenta la storia dell’Ente dalla sua fondazione fino ai giorni nostri.

Museo della Permanente
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Via Turati 34
Milan, 20124

Museo Della Scienza E Della Tecnologia
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Via San Vittore 21
Milan, 20135

02485551

Mostra Di Leonardo Da Vinci
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazza della Scala - Galleria Vittorio Emanuele II
Milan, 20121

02794181

Museo Del 900 - Palazzo Reale
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazza del Duomo
Milan,

Museo Delle Scienze E Della Tecnologia
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Via San Vittore 21
Milan,

Museo del Risorgimento
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Borgonuovo, 23
Milan, 20121

02884-62330 / 64177

La missione del Museo del Risorgimento è acquisire, conservare, esporre, promuovere la conoscenza della storia nazionale attraverso un approccio interdisciplinare; svolgere attività educativa e didattica, con particolare attenzione alla formazione civica, per ogni età scolare; svolgere attività di promozione e valorizzazione al fine di incrementare lo scambio interculturale, l’interesse storico, il dibattito critico nel pubblico nazionale ed internazionale. Il Museo del Risorgimento ebbe origine nel 1884 dalla volontà dei milanesi di inviare all’esposizione Generale Italiana di Torino una raccolta di testimonianze relative all’epopea risorgimentale. Chiusa la mostra, i materiali trovarono una prima sistemazione nel Salone dei Giardini Pubblici (ex Convento delle Carcanine) per essere poi trasferiti nel 1896 al Castello Sforzesco. Oggi il Museo ha sede nel settecentesco Palazzo Moriggia, progettato nel 1755 da Giuseppe Piermarini a ridosso del vasto complesso di Brera. Fin dalla nascita il Museo si presentò come una istituzione in grado di affiancare ai compiti di tutela della memoria e di costruzione dell'identità nazionale che gli erano propri il ruolo di istituto impegnato nel campo della ricerca grazie all'organizzazione di una biblioteca e di un archivio, che sono oggi tra i più importanti in Italia per lo studio della storia nazionale recente. Questi compiti connotano ancora oggi la sua presenza nel panorama degli istituti culturali cittadini. INFORMAZIONI PRATICHE Ingresso: intero € 2,00 - ridotto € 1,00 per gli over 65; gratuito fino ai 18 anni, gratuito tutti i giorni dopo le 16,30 e il venerdì dalle 14.00. Come raggiungerci: Via Borgonuovo, 23 - 20121 Milano Mezzi di trasporto: M2 Lanza, M3 Montenapoleone Tram 1 Bus 94, 61, 43 Accessibilità alla struttura: Il museo dispone di una rampa di accesso per i portatori di handicap e di servizi igienici attrezzati. Visite guidate: Il Museo organizza visite guidate su richiesta. Info Visite al Museo del Risorgimento: Tel. 02 884 64175/ 64194 Fax 02 884 42165 email: ed.scuoledidatticaraccoltestoriche(at)comune.milano.it

Food La Scienza Dai Semi Al Piatto
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Corso Venezia, 55
Milan, 20121

+39 02 88463280

Archaeological Museum
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Corso Magenta 15
Milan, 20123

The Archaeological Museum of Milan (Civico Museo Archeologico di Milano in Italian) is located in the ex-convent of the Monastero Maggiore, alongside the ancient church of San Maurizio al Monastero Maggiore, with entrance on Corso Magenta.The first part of the museum, sited in the original site of Corso Magenta, is dedicated to the history of Mediolanum (ancient Milan) founded in the 4th century BC and conquered by the ancient Romans in 222 BC. In the basement floor there is also a small section about Gandhara's arts. The inner cloister, where Roman remains (1st-3rd century AD) and two medieval towers are visible, connects the first part of the museum with the new building sited in via Nirone. In this part of the Archaeological Museum of Milan are sited, on four floors, the Early Middle Ages section, the Etruscan section, the Ancient Greek section and the temporary exhibition room.In the Middle Ages polygonal tower sited in the inner cloister are exposed a Domenico Paladino sculpture donated by the artist to the museum that fits in the frescoed medieval structure.

Museo del Duomo
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazzetta Bertrando
Udine, 33100

+390432506830

Il Museo del Duomo di Udine è un Museo, ospitato nel Battistero del Duomo di Udine, dedicato alla figura del Beato Bertrando, Bertrand de Saint Genies (1265-1350), patriarca di Aquileia e considerato uno dei Padri fondatori della città di Udine. Nel Museo si può osservare l’arca di marmo commissionata dal patriarca per raccogliervi le reliquie dei Santi Ermacora e Fortunato, patroni della città di Udine, dove poi fu posto il suo corpo dopo l'assassinio. Ora, dopo le trasformazioni settecentesche, il corpo del Beato riposa in una teca sotto l'altare di san Giuseppe nel Duomo. Nel museo si possono ammirare vari affreschi tra i quali spiccano quelli di Vitale da Bologna in parte provenienti dall'abside della Cattedrale, qui ricomposti, e in parte rinvenuti sotto l'intonaco bianco che ricopriva le pareti della cappella di S. Nicolò,abbandonata e adibita a deposito, ora completamente restaurati. Il Museo conserva paramenti sacri di epoca medioevale, alcuni appartenuti allo stesso Beato Bertando, che riportano una aquila d’oro su sfondo blu, simbolo che è stato scelto per rappresentare il Friuli Venezia Giulia.

Museo Civico di Storia Naturale
Distance: 0.9 mi Tourist Information
Corso Venezia, 55, 20121 Milano, Italia
Milan,

Outdoors Near Museo del Novecento

Duomo Di Milano
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Via Pattari
Milan, 20122

Il duomo di Milano è una chiesa, monumento simbolo del capoluogo lombardo e uno dei simboli d'Italia, dedicato a Santa Maria Nascente, situato nell'omonima piazza nel centro della metropoli. Per superficie, è la quarta cattedrale d'Europa, dopo San Pietro in Vaticano, San Paolo a Londra e la cattedrale di Siviglia. È la chiesa più importante dell'arcidiocesi di Milano ed è sede della parrocchia di Santa Tecla nel Duomo di Milano.

Milan Cathedral
Distance: 0.1 mi Tourist Information
pzza del Duomo
Milan, 20123

02 72022656

Il Duomo di Milano è una chiesa, monumento simbolo del capoluogo lombardo e uno dei simboli d'Italia, dedicata a Santa Maria Nascente, situata nell'omonima piazza, nel centro della metropoli. Per superficie è la terza chiesa cattolica nel mondo dopo San Pietro in Vaticano e la cattedrale di Siviglia. È la cattedrale dell'arcidiocesi di Milano ed è sede della parrocchia di Santa Tecla nel Duomo di Milano.StoriaUna nuova cattedrale europeaNel luogo in cui sorge il Duomo un tempo si trovavano l'antica cattedrale di Santa Maria Maggiore, cattedrale invernale, e la basilica di Santa Tecla, cattedrale estiva. Dopo il crollo del campanile, l'arcivescovo Antonio de' Saluzzi, sostenuto dalla popolazione, promosse la ricostruzione di una nuova e più grande cattedrale (12 maggio 1386), che sorgesse sul luogo del più antico cuore religioso della città. Per il nuovo edificio si iniziò ad abbattere entrambe le chiese precedenti: Santa Maria Maggiore venne demolita per prima, Santa Tecla in un secondo momento, nel 1461-1462 (parzialmente ricostruita nel 1489 e definitivamente abbattuta nel 1548).

Piazza Cordusio
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazza Cordusio
Milan, 20123

Teatro Carcano
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Corso Di Porta Romana, 63
Milan, 20122

02-55181377

Università Statale Milano
Distance: 0.3 mi Tourist Information
via Festa del Perdono 7
Milan, 20122

+39 02503 111

Largo Augusto Milano
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Largo Augusto
Milan, 20122

Piazza Diaz
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazza Armando Diaz
Milan,

Mediolanum Forum Assago, Milano
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Via Giuseppe di Vittorio, 6
Milan, 20090

Via Sant'andrea
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Le silla via sant'andrea 3
Milan, 20121

Teatro Auditorium San Fedele/ Duomo San Babila
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via Hoepli 3/b
Milan, 20121

02 8635 2231

Piazza Missori Milano
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Piazza Missori
Milan, 20123

Borsa di Milano
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Piazza degli Affari, 6
Milan, 20123

La Borsa di Milano è l'unica borsa in Italia ed è sempre stata la borsa più importante del Paese anche quando erano presentiin ordine cronologicole borse di Venezia (1630), Trieste (1775) e la Borsa di Roma (1802). Oggi a Milano ha sede Borsa Italiana, la società che si occupa della gestione e funzionamento del mercato finanziario italiano.StoriaDalla nascita ai primi 50 anniLa borsa valori di Milano è nata nel 1808 per volontà del napoleonico viceré del Regno d'Italia Eugenio di Beauharnais e venne inizialmente collocata presso il Palazzo del Monte di Pietà. Sebbene le contrattazioni fossero ridotte, lo spazio era troppo ristretto e così già nel settembre del 1809 si decise di trasferire gli scambi in Piazza Mercanti presso il Palazzo dei Giureconsulti, oggi sede della Camera di Commercio di Milano e che ospitò la Borsa di Milano per quasi un secolo.

Santo Stefano
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Piazza Santo Stefano 12
Milan, 20122

Fiera Obey Obey
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Piazza Castello
Milan, 20121

Presso Piazza Duomo
Distance: 0.7 mi Tourist Information
Piazza Duomo
Milan, 20121

Hermes Italie
Distance: 0.6 mi Tourist Information
via salvator allende19
Milan, 20121

0276003495

The Wall of Dolls
Distance: 0.6 mi Tourist Information
via de amicis 2
Milan,

Brera, Via Madonnina
Distance: 0.6 mi Tourist Information
via madonnina difronte al civico 21
Milan, 20121

Diamond Tower Milano
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Piazza Repubblica
Milan,

Largo Francesco Richini
Distance: 0.3 mi Tourist Information
Largo Francesco Richini
Milan, 20122

Via Santa Marta18, Milano
Distance: 0.4 mi Tourist Information
via santa Marta 18
Milan,

Open Space
Distance: 0.7 mi Tourist Information
Via vetere 3
Milan, 20123

Via Corridoni
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Corridoni
Milan, 20122

Duomo - Milan
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Milan,Italy
Milan,

Via Andegari
Distance: 0.4 mi Tourist Information
Via Andegari
Milan, 20121

Trekking Italia
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Molino Delle Armi 31
Milan, 20123

028372838

Cellulari usati
Distance: 0.0 mi Tourist Information
viale marche
Milan, 20100

3486541673

Avis Milano
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazza Santo Stefano
Milan,

Pera Gourmet
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Milano
Milan,

Local Business Near Museo del Novecento

Museo Del 900 - Palazzo Reale
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazza del Duomo
Milan, Italy

Mondadori Duomo Milano
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazza Duomo 1
Milan, Italy 20123

+390245441113

Giacomo Arengario ristorante
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Via Guglielmo Marconi, 1
Milan, Italy 20123

Mondadori Megastore - Piazza Duomo, Milano
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazza Duomo 1
Milan, Italy 20121

024544110

Museo del '900-Arengario
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Via Marconi, 1
Milan, Italy 20122

+390288444061

The Cal Calendario Pirelli
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Palazzo Reale
Milan, Italy

Mondadori Multicenter - Piazza Duomo - Milano
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Piazza Duomo, 1
Milan, Italy

club anti juventini e interisti
Distance: 0.0 mi Tourist Information
via marconi
Iseo, Italy milano

3891683579

Paolo Soave - Photography
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Milano
Milan, Italy 20100

+393355249949

Paolo Soave, fotografo a tutto tondo con la passione per il wedding, per descrivere al meglio un giorno così speciale fa una scelta di stile: il reportage. Una visione moderna del matrimonio, un linguaggio naturale che nasce dalla sua esperienza nell'ambito giornalistico e che riesce a trasferire con grande passione nelle sue fotografie, rendendole spontanee ed eleganti. E' sua premura non disturbare il regolare svolgimento della giornata, per rubare silenziosamente attimi e sensazioni che mai più si ripeteranno e restituire l'atmosfera dell'evento. Raccontare momenti così importanti e carichi di sensazioni uniche richiede infatti sensibilità e discrezione; questo è il modo in cui Paolo Soave decide di immortalare le emozioni degli sposi, impegnandosi a descrivere la giornata con il suo stile autentico. Formatosi accanto a fotografi di indiscussa fama sia nel settore del wedding che della moda, Paolo Soave gestisce gli scatti con la massima attenzione ai dettagli e al look cromatico, grazie anche alle sue competenze nell'ambito della post-produzione fotografica. Il risultato è un'elevata cura del prodotto finale a partire dall'attimo dello scatto, passando dal suo sviluppo digitale fino alla presentazione su album moderni e raffinati.

Palazzo Reale Pollock E Gli Irascibili
Distance: 0.0 mi Tourist Information
VIA SANTA RADEGONDA 3
Milan, Italy

Inter
Distance: 0.0 mi Tourist Information
STADIO SAN SIRO
Milan, Italy 22070

031893111

m.d.a.
Distance: 0.0 mi Tourist Information
http://www.mdarte.it
Milan, Italy 20100

Armonie di Michele Gaudiano
Distance: 0.0 mi Tourist Information
F.TESTI 134
Milan, Italy 21116

3470826935

Reactio
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Via Davanzati, 5
Milan, Italy 20158

+39 02.36.55.20.20

EmotivAzioni
Distance: 0.0 mi Tourist Information
ispirAzioni e Soluzioni per la crescita e lo sviluppo della Vita Personale e Professionale
Milan, Italy 20100

3482305126

GCarchitetti
Distance: 0.0 mi Tourist Information
via ceradini 24
Milan, Italy 20129

0213456789

Distributore indipendente Herbalife
Distance: 0.0 mi Tourist Information
Pioltello
Milan, Italy 20096

3388962927

Roby Avon
Distance: 0.0 mi Tourist Information
via europa
Milan, Italy 20066

3341942629

Un solo amore nerazzurro
Distance: 0.0 mi Tourist Information
milano
Milan, Italy 39046

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Karisma
Distance: 0.0 mi Tourist Information
via monfalcone
Milan, Italy 200292

3281357432