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Stadio Giuseppe Meazza San Siro, Milan | Tourist Information


via patroclo
Milan, Italy 20151


Lo stadio Giuseppe Meazza (conosciuto anche come stadio San Siro) è uno stadio calcistico di Milano e il più capiente d'Italia con 81 277 posti complessivi (di cui 80 018 distribuiti nei tre anelli), nonché uno degli impianti calcistici più famosi e prestigiosi del mondo, tanto da essere stato soprannominato "La Scala del Calcio".L'impianto ospita gli incontri interni di Milan e Inter. Fino al 1980 veniva chiamato stadio San Siro, dal nome del quartiere in cui sorge. Destinato prevalentemente al calcio, fin dagli anni settanta ospita anche concerti di grande richiamo internazionale; ha più volte ospitato incontri della Nazionale Italiana di rugby, l'ultima delle quali nel 2009 contro la Nuova Zelanda, facendo registrare la massima affluenza in Italia per un incontro di tale disciplina. Storia La costruzione dell'impianto iniziò nel dicembre 1925 grazie al sostegno di Piero Pirelli (all'epoca presidente del Milan); lo stadio fu ufficialmente inaugurato il 19 settembre 1926 con la partita amichevole tra Inter e Milan. Lo stadio era di proprietà del Milan e vi giocavano solamente i rossoneri. L'Inter disputava le sue partite all'Arena Civica, palcoscenico più aristocratico, e iniziò a giocare a San Siro a partire dal 1947, quando l'impianto era già diventato proprietà del Comune di Milano, che lo acquisì dal Milan nel 1935. Il 2 marzo 1980 lo stadio fu intitolato a Giuseppe Meazza (1910-1979), storico calciatore sia dell'Inter che del Milan[3] e campione del mondo con la Nazionale nel 1934 e nel 1938. In occasione del mondiale 1990, disputatosi in Italia, lo stadio venne profondamente rinnovato con la costruzione del terzo anello e della copertura. Nell'agosto 2009 è stato inserito al secondo posto nella classifica del Times sugli stadi più belli al mondo. Lo stadio ha ospitato anche due incontri internazionali della Nazionale italiana di rugby: nel 1988 contro la Romania (valida per la Coppa FIRA) e il 14 novembre 2009 contro gli All Blacks neozelandesi; il test match, terminato 20-6 per gli ospiti, ha fatto registrare un'affluenza di più di 80 000 spettatori, record italiano per un incontro di rugby. Nel novembre 2010 il Comune e le due società utilizzatrici dell'impianto, Milan e Inter, hanno modificato gli accordi sull'affitto dell'impianto per favorire i lavori di ammodernamento dello stesso per farlo rientrare nella Categoria 4 UEFA. L'impianto meneghino si appresta a ospitare numerosi eventi sportivi e non a livello internazionale, come per esempio la finale di UEFA Champions League 2016. Cronologia La prima versione dello stadio prevedeva 4 tribune non collegate tra loro con una capienza totale di 35 000 persone. Il progetto degli ingegneri Alberto Cugini e Ulisse Stacchini comportò una spesa in lire pari a circa 1,8 milioni di euro. 1925: iniziano i lavori di costruzione dello stadio. 1926: San Siro viene inaugurato con un derby amichevole fra Milan e Inter, concluso sul punteggio di 3-6. Il primo giocatore a segnare nel nuovo stadio è il milanista Giuseppe Santagostino. 1935: lo stadio viene acquistato dal Comune che tre anni dopo inizia i lavori di ampliamento progettati da Giuseppe Bertera e dall'architetto Perlasca. I lavori si concludono nel 1939 e lo stadio presenta a quel punto la forma di un catino, in cui le tribune sono continue e uniformi sui 4 lati. La capienza ufficiale sale a 55 000 posti. 1955: viene completata la costruzione del secondo anello, su progetto degli architetti Armando Ronca e Ferruccio Calzolari. La capienza arriva inizialmente a 90 000 spettatori, successivamente ridotti a 85 000 (nel 1962). 1958: Durante la partita di Serie A Milan-Fiorentina del 30 novembre 1958, muore schiacciato tra la folla Giordano Guarisco, un ragazzo di 17 anni. 1967: viene inaugurato il primo tabellone elettronico. 1979: viene ristrutturato il 2º anello, costruito nel 1955, e completamente sostituito l'impianto di illuminazione. 1980: il 2 marzo lo stadio viene intitolato a Giuseppe Meazza, ex calciatore di Inter e Milan scomparso l'anno precedente. 1986: si procede al posizionamento dei seggiolini in tutto il primo anello; questo riduce la capienza di San Siro a circa 76 400 posti. 1990: in occasione dei Mondiali di calcio, viene inaugurato il terzo anello che sovrasta le due curve e la tribuna centrale (non è presente nella tribuna est) e si completa il posizionamento dei seggiolini di plastica per tutti i settori. La capienza di San Siro è ora di 85 700 posti, tutti al coperto e tutti a sedere. Il progetto della ristrutturazione è dell'architetto Giancarlo Ragazzi della società Edilnord. 1996: viene inaugurato, all'interno dello stadio, il museo San Siro sul calcio. 2002: vengono costruiti i primi 50 Sky Box (mini appartamenti dotati di televisione e servizio ristorante). 2006: viene spostato il boccaporto dal quale entrano in campo i giocatori; dalla parte Nord-Ovest dello stadio passa sotto la tribuna centrale. 2008: vengono sostituiti tutti i seggiolini con nuovi modelli. La capienza ufficiale scende a 82 995 posti. 2009: dopo quasi vent'anni, vengono rimosse le reti dietro alle due porte. 2012: ammodernamento dell'impianto, per rientrare nella Categoria 4 UEFA, e sostituzione del manto erboso in erba sintetica mista. La capienza è di 81 277 posti. Dati tecnici Capienza e suddivisione dei posti dichiarate: Primo anello: 28 107 Secondo anello: 32 366 Terzo anello: 19 545 Capienza anelli: 80 018 Sky Box: 300 Tribuna d'onore: 304 Posti stampa: 223 Postazioni per disabili: 244 (più 188 accompagnatori) Capienza complessiva: 81 277 Sicurezza: numerazione di tutti i posti, individuazione cromatica dei settori, accessi indipendenti, chiara segnaletica, tornelli all'entrata. Comfort: installazione di sedili per tutti i posti, servizi igienici. Campo di gioco: 105 m × 68 m. Struttura: quattro torri d'angolo e sette torri intermedie sostengono quattro travi a cassone in c.a.p. che reggono a loro volta le gradinate. Ammodernamento Nel quadriennio 2011-2015 l'impianto ha subito alcuni lavori di ammodernamento:[14] Opere e interventi di riqualificazione funzionale: risanamento della copertura risanamento dell'intradosso e del controsoffitto del secondo anello risanamento delle rampe d'accesso al secondo anello realizzazione di una nuova segnaletica interna apertura di un nuovo centro di controllo rifacimento del fondo del campo da gioco, con posa di un sottofondo di sabbia, terra e ghiaia di 15 cm dove far passare gli impianti di irrigazione e riscaldamento, con sovrapposti 0,3 cm di primario, 1 cm di sabbia drenante, 5 cm di erba sintetica mischiata a quella naturale e altri 2 cm di ciuffi d'erba naturale rifacimento dei servizi igienici dei 3 anelli sistemazione dell'area esterna allo stadio (ex palazzetto dello sport) montaggio degli apparati Goal Line Technology per la prevenzione dei gol fantasma Innovazione: realizzazione 6 sky lounge nel 1º anello del settore rosso (3 per curva) realizzazione 6 sky lounge nel 1º anello del settore arancio (3 per curva) apertura di sala executive nella sottotribuna del primo anello arancio installazione di nuove poltrone riscaldate e dotate di monitor in tribuna d'onore, nei settori rosso e arancio, negli sky box e sui palchi ampliamento del museo, apertura di un nuovo store e di un'area ristorazione da 3 500 m² nel semicerchio del settore blu. sostituzione del manto erboso con un tappeto in erba mista di fibre naturale e sintetiche

Sports Venue and Stadium Near Stadio Giuseppe Meazza San Siro

Un Giro di Valzer ADSD
Distance: 1.5 mi Tourist Information
Via Forze Armate 279
Milan, 20152

3479028785

Accademia Mondo Sport Milano
Distance: 1.3 mi Tourist Information
Via Viterbo 4
Milan, 20152

3801503383

U.S. Visconti Calcio
Distance: 1.3 mi Tourist Information
Via delle Forze Armate, 170
Milan, 20147

+39 02 4044167

La Società prende il nome dal valoroso Vice Comandante della Brigata partigiana Garibaldi, Ernesto Felice Visconti. Coinvolto in un conflitto a fuoco con le truppe naziste oramai in piena fuga, viene catturato e fucilato la mattina del 25 aprile, il giorno stesso della Liberazione. L'esecuzione avviene nei pressi del numero civico 163 di Via delle Forze Armate a pochi passi dal campo di calcio che oggi ne porta il nome, appunto Visconti 1947. A evocare il sacrificio del giovane partigiano scomparso a 29 anni, è stata posta una targa, successivamente rimossa con l'abbattimento dei casolari preesistenti per fare posto a edifici moderni. Oggi lo ricorda ancora una lapide eretta all'interno del campo sportivo per volontà della moglie che ha voluto così perpetuarne il nome. La Società sportiva nasce due anni dopo la morte per volontà degli amici e compagni che desiderano così ricordare la sua passione per il calcio. I colori giallo - verdi della Società sono gli stessi con cui era solito fasciarsi la fronte nelle partite con gli amici e compagni di squadra. Il campo sportivo viene preso in affitto su concessione del Demanio Militare. U.S. Visconti Calcio 1947 svolge un'attività calcistica ludica e didattica a livello dilettantistico. Oltre ad avere una scuola calcio per i piccoli amici delle categorie Pulcini ed Esordienti, possiede tutte le squadre dell'agonistica: dalla prima squadra che milita in SECONDA CATEGORIA, alla JUNIORES, ALLIEVI e GIOVANISSIMI. La società offre l'opportunità di svolgere e imparare il gioco del calcio con istruttori qualificati e certificati ISEF che possiedono il patentino riconosciuto dalla Lega Nazionale Dilettanti o dal CONI F.I.G.C. L'impegno è conseguire insieme gli obiettivi pricipali del nostro progetto: - Svegliare l'entusiasmo per lo sport in società - Imparare a socializzare con un gruppo - Valorizzare il singolo sulla base della sua evoluzione - Sviluppare il talento esistente - Imparare ed automatizzare le tecniche base del gioco del calcio - Dribbling, passaggio, tiro in porta e colpire di testa - Migliorare l'abilità nel dominio della palla - Applicare le tecniche di base a forme di gioco - Imparare comportamenti tattici di base attraverso il gioco - Motivare la voglia di far parte di squadre di elite

S.S. Baggio II
Distance: 1.1 mi Tourist Information
Via Olivieri N° 11
Milan, 20147

Milano San Siro
Distance: 0.7 mi Tourist Information
Piazzale Angelo Moratti snc
Milan, 20148

+39 02 48798201

U.s Viscontini
Distance: 0.8 mi Tourist Information
via Ferdinando Giorgi 10
Milan, 20151

Vetrocar San Siro
Distance: 0.6 mi Tourist Information
via Guglielmo Ciardi, 25
Milan, 20148

0236557083

Dal felice sodalizio tra due realtà come 3 Vetri Milano e Vetrocar &... Nasce un centro specializzato nella Riparazione e Sostituzione di qualsiasi tipo di Vetro dall'Auto al Tir. E' possibile inoltre usufruire del servizio di Oscuramento con pellicole Omologate. Grazie alla collaborazione con i nostri Partners: Guardian, Johnson films e Dow Riusciamo a garantire un ottima qualità in costi contenuti, il tutto con Cordialità e Cortesia...

Zona San Siro
Distance: 0.8 mi Tourist Information
Via Spagnoletto
Milan, 20149

Forza Inter
Distance: 0.2 mi Tourist Information
via dessiè
Milan, 20100

0993127432

inter
Distance: 0.2 mi Tourist Information
STADIO SAN SIRO
Milan, 22070

staff tecnico 2010/11 allenatore Leonardo viceallenatore Giuseppe Baresi assistente allenatore Daniele Bernazzani allenatore portieri Alessandro Nista preparatore atletico Stefano Rapetti area medica responsabile area medico sanitaria Franco Combi medico Giorgio Panico area riabilitativa massofisioterapista Marco Dellacasa massofisioterapista Massimo Dellacasa massofisioterapista Luigi Sessolo terapista della riabilitazione Andrea Galli terapista della riabilitazione Alberto Galbiati STORIA di rivolta, una ribellione calcistica che si ritroverà lungo tutta la sua storia più che centennale. Nata in un ristorante, nel centro di Milano, un locale che allora - era il 1908 - radunava gli intellettuali della città. Era la sera del 9 marzo. La sera del 9 marzo 1908, un gruppo di dissidenti del Milan Cricket and Football Club decide di fondare una nuova società. Alla base della scelta l'insoddisfazione e la voglia di lavorare con criteri diversi, meno rigidi. È così che inizia la storia dell'Inter o, per essere precisi, del Football Club Internazionale di Milano. I soci fondatori sono il pittore Giorgio Muggiani, Boschard, Lana, Bertolini, Fernando De Osma, Enrico, Carlo e Arturo Hinterman, Pietro Dell'Oro, Ugo e Hans Rietman, Voelkel, Maner, Wipf e Carlo Ardussi. E' la preistoria del calcio, c'è incertezza su molti particolari, la stessa grafia dei nomi Maner e Rietman è dubbia. Certa, invece, la nomina del primo presidente, Giovanni Paramithiotti, veneziano di nascita, mentre il pittore Muggiani assume la carica di segretario e inventa lo stemma: le sigle "FCIM" intrecciate in campo oro, chiuso da due cerchi, uno nero e uno azzurro, i colori della notte e del cielo. Nel 1909 Ettore Strass subentra a Paramithiotti. Poi la presidenza passa a Carlo De Medici e, nel 1910, arriva il primo scudetto, strappato alla Pro Vercelli dopo un velenoso spareggio. La formazione: Campelli; Fronte, Zoller; Yenni, Fossati, Stebler; Capra, Peyer, Peterly, Aebi, Schuler. Allenatore Virgilio Fossati. Nomi di eroi in bianco e nero, con indumenti sportivi molto vicini a quelli civili dell'epoca, protagonisti su campi spelacchiati, in stadi difficili da immaginare oggi. I giornali dell'epoca concedevano poco spazio al calcio. Gli ha reso onore la storia più della cronaca. Nel 1912 prende la presidenza Emilio Hirzel per un periodo di normale amministrazione. Nel 1914 il comando passa prima a Luigi Ansbacher e poi a Giuseppe Visconti di Modrone, che resta in carica per cinque anni, coprendo il tempo caotico della Grande Guerra. Passato il periodo difficilissimo dei bombardamenti, degli atleti morti sul fronte per rispondere alla chiamata della Patria, l'Inter riesce a recuperare la grinta, la voglia di sognare e di far sognare. I tifosi aumentano, il nerazzurro diventa una bandiera, la Milano dei "bauscia" comincia a differenziarsi da quella dei "cacciaviti" rossoneri. Nel primo torneo di Campionato organizzato nel dopoguerra l'Inter vince il secondo scudetto, dopo aver battuto il Livorno per 3-2. È il 20 giugno 1920 e sono trascorsi dieci anni dal primo trionfo. La formazione: Campelli: Francesconi, Beltrami; Milesi, Fossati II, Scheidler; Conti, Aebi, Agradi, Cevenini III, Asti. Allenatore Nino Resegotti. Dopo Giorgio Hulss e Francesco Mauro, nel 1923 sale alla presidenza Enrico Olivetti. Durante il successivo periodo fascista, non piace l'apertura "internazionale" che deriva dal nome della squadra. E così, nell'estate del 1928, viene annunciato l'accordo di fusione con un'altra società della città, l'Unione Sportiva Milanese. Il nome cambia in Società Sportiva Ambrosiana (da Sant'Ambrogio, patrono di Milano dopo esserne stato Vescovo). Inizialmente cambia persino la maglia (bianca, segnata dal Fascio Littorio e dallo stemma di Milano), ma tornerà presto nerazzurra. E anche il nome Inter, nel 1932, sarà abbinato a quello di Ambrosiana, che intanto nella stagione '29-'30, allenata dall'ungherese Arpàd Veisz, vince il primo campionato a girone unico (la formazione: Degani; Gianfardoni, Allemandi; Rivolta, Viani, Castellazzi; Visentin, Serantoni, Meazza, Blasevich, Conti). L'abbinamento Ambrosiana-Inter dura 13 anni, con quattro presidenti (Turrusio, Simonotti, Pozzani e Masseroni), lo scudetto '37-'38 (la formazione: Peruchetti; Buonocore, Setti; Locatelli, Olmi, Antona; Frossi, Ferrara, Meazza, Ferrari, Ferraris II; allenatore Armando Castellazzi) e quello '39-40 (la formazione: Peruchetti; Poli, Setti; Locatelli, Olmi, Campatelli; Frossi, Demaria, Guarneri, Candiani, Ferraris II; allenatore Tony Cargnelli), la prima Coppa Italia ('38-'39). Sono tutte queste l'Inter di Giuseppe Meazza, detto "Il Balilla", il primo grande personaggio della storia del calcio, l'uomo che fa innamorare i tifosi e le donne, che gira per Milano a bordo delle autovetture da ricchi, che ancora oggi viene considerato il più grande di tutti e di tutti i tempi. L'Inter è bizzarra, a volte fragile, a volte straordinaria, si oppone allo strapotere dei 5 scudetti consecutivi della Juventus, si identifica completamente in Meazza, campione nel senso più moderno del termine, costruttore e finalizzatore del gioco. Primo gol in maglia nerazzurra a 17 anni, un mese e 4 giorni, il 27 settembre 1927 sul campo di via Goldoni contro la Dominante Genova superata per 6-1. Ultimo gol, il numero 247, il 13 aprile 1947 in Inter-Triestina. In mezzo la storia di un ragazzo milanese, nato il 1910 a Porta Vittoria, diventato leggenda: 433 gare in serie A, un totale di 278 reti (inferiore solo al primato da 290 di Silvio Piola), interista sempre pentito di aver indossato, per ragioni economiche, le divise di Milan, Juventus, Verona e Atalanta. Tre volte capocannoniere del campionato, 53 presenze in Nazionale e 33 gol, campione del mondo nel '34 e nel 1938. Come in tutte le leggende, il finale è particolare. Meazza, nel campionato '39-'40, concluso con la vittoria del titolo in volata sul Bologna, fa parte della rosa dei calciatori a disposizione di Tony Cargnelli, però non gioca neppure una partita, bloccato dal cosiddetto "piede gelato", la vasocostrizione di un'arteria non permette il regolare afflusso del sangue. Uomo di mondo, dopo 13 stagioni consecutive nell'Inter e le parentesi nelle squadre che neppure voleva ricordare (si giustificava: "erano anni difficili, i tempi della guerra... "), Meazza torna all'Inter da giocatore-allenatore a trentasei anni suonati, per poi continuare la carriera solo da tecnico, lavorando anche e ancora per la causa nerazzurra, ma concedendosi esperienze in Turchia (al Besiktas) e in Nazionale. E' morto nel 1979 e ora riposa, insieme con i grandi che hanno scritto la storia di Milano, al Famedio del cimitero Monumentale. Nel marzo 1980 gli è stato intitolato lo stadio di San Siro, costruito tra il 1° agosto 1925 e il 15 settembre 1926, quindi ampliato e rivisto sino ai giorni nostri. Otto giorni dopo la celebrazione del 5° scudetto interista, il primo senza Meazza, l'Italia entra in guerra. Il calcio, tra dolori e rovine, prova a sopravvivere, ma non riesce comunque a far sognare la gente. Nel 1942, nel pieno del secondo conflitto mondiale, presidente della società nerazzurra viene nominato Carlo Masseroni. Resterà al comando della Società per 13 anni. E' lui ad annunciare, sabato 27 ottobre 1945, che "l'Ambrosiana torna a chiamarsi solo Internazionale". I tifosi festeggiano, la gente rivede la luce dopo il buio del regime e della seconda guerra, nasce il Grande Torino di Valentino Mazzola che diventerà leggenda dopo la tragedia aerea di Superga. L'Inter di Masseroni alterna campioni e "bidoni", comincia però a costruire la squadra che vincerà due scudetti consecutivi. In questo periodo i personaggi di spicco sono Benito "Veleno" Lorenzi, il grande nemico del Milan, attaccante toscano bravo con i piedi e con le parole, sempre pungente e trainante; e poi l'apolide Stefano Nyers (francese di genitori ungheresi), il biondissimo svedese Lennart Skoglund bruciato da una vita maledetta e dall'alcol, l'olandese volante Faas Servaas Wilkes. Un attacco formidabile, un gruppo che certifica il dna particolare dell'Inter, bella e stranamore, squadra gioie e dolori. In porta un altro personaggio da prima pagina, Giorgio "Kamikaze" Ghezzi. A mettere ordine tattico a un gruppo bello e impossibile ci pensa un tecnico poco amato dalla critica, ma vincente nei fatti: Alfredo Foni. Portano la sua firma due scudetti consecutivi. Il primo (campionato '52-'53) conquistato con questa formazione titolare: Ghezzi; Blason, Giacomazzi; Neri, Giovannini, Nesti; Armano, Mazza, Lorenzi, Skoglund, Nyers. Nasce con quest'Inter il cosiddetto "catenaccio", l'arte di sapersi difendere. Foni, per smentire le critiche, l'anno dopo concede più corda alla squadra, che offre un gioco più spettacolare (memorabile il 6-0 rifilato alla Juventus) ed è ancora scudetto ('53-'54). Questa la formazione titolare: Ghezzi; Vincenzi, Giacomazzi; Neri, Giovannini, Nesti; Armano, Mazza, Lorenzi, Skoglund, Nyers. CARATTERISTICHE SAN SIRO CARATTERISTICHE TECNICHE -Dimensioni del campo : 105 x 68 metri. -Posti in tribuna Stampa : 196 -Capienza totale : 80.065 posti. -Copertura totale di tutte le tribune -Fossato di separazione dal campo di gioco -Tabelloni elettronici : 2 -Preriscaldamento del campo -Telone di copertura totale del campo -Impianto TV a circuito chiuso interno ed esterno -Parcheggio sotterraneo giocatori ed arbitri

Commissariato San Siro
Distance: 0.6 mi Tourist Information
via novara
Milan,

Museo di San Siro, Milano
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazzale Angelo Moratti
Milan, 20151

+39 02 4042432

Curva $ud Milano
Distance: 0.2 mi Tourist Information
via dei piccolomini 5
Milan,

02 89074284

innamoraatooo sempre di piùù in fondo all'anima la curva SUD!!!

Estadio San Ciro, Milan Italia.
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazzale Angelo Moratti 20151
Milan,

Presso Stadio S.siro Di Milano
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via Dei Piccolomini
Milan,

Stadio San Siro Tribuna Arancio
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Stadio san siro
Milan, 20148

San Siro
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazzale Angelo Moratti snc 20151 Milano
Milan, 20151

The Stadio Giuseppe Meazza, commonly known as San Siro, is a football stadium in the San Siro district of Milan, Italy, which is the home of A.C. Milan and Inter Milan. It has a seating capacity of 80,018, making it one of the largest stadia in Europe, and the largest in Italy.On 3 March 1980, the stadium was named in honour of Giuseppe Meazza, the two-time World Cup winner (1934, 1938) who played for Inter Milan and briefly for Milan in the 1920s, 1930s and 1940s.The San Siro is a UEFA category four stadium. It hosted six games at the 1990 FIFA World Cup and four European Cup finals, in 1965, 1970, 2001 and 2016.HistoryConstruction of the stadium commenced in 1925 in the district of Milan named San Siro, with the new stadium originally named Nuovo Stadio Calcistico San Siro . The idea to build a stadium in the same district as the horse racing track belongs to the man who then was the president of A.C. Milan, Piero Pirelli. The architects designed a private stadium only for football, without the athletics tracks which characterized Italian stadiums built with public funds. The inauguration was on 19 September 1926, when 35,000 spectators saw Inter Milan defeat Milan 6–3. Originally, the ground was home and property of AC Milan. Finally, in 1947, Inter, who used to play in the classy Arena Civica downtown, became tenants and the two have shared the ground ever since.

Stadio S.siro 1º Anello Verde
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via Dei Piccolomini
Milan, 20148

Primo Anello Arancione
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Stadio san siro
Milan, 20148

San Siro la casa dell' Inter
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via dei Piccolomini 5
Milan, 20148

02 77151

Curva Nord 69
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via dei Piccolomini, 5
Milan, 20151

087849443974

Stadio "G. Meazza" in San Siro, Milano - Italy
Distance: 0.2 mi Tourist Information
via piccolomini
Milan, 20151

Stadio San Siro - Concerto Modà,
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazzale Moratti
Milan,

Tribuna Autorita' San Siro
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via dei piccolomini, 5
Milan, 20151

Stadio "Giuseppe Meazza" San Siro
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Piazzale Angelo Moratti
Milan, 20151

0248798201

Malati Di Inter
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via Piccolomini, 5 (Zona San Siro)
Milan, 20151

Piazzale Angelo Moratti snc 20151 Milano Tel. +39 02 48798201

Ciao a Tutti :) ... Siamo 2 ragazzi malati dell'inter ci chiamiamo Luca e Nicolò e non abbiamo creato questa pagina per scopi offensivi o per scommesse con tifoserie opposte ... allora iniziamo dicendo che non sarà una pagina con soliti stati , ma sarà una pagina si con stati , ma con link, post, foto, video, sondaggi, quiz e tornei .. Non abbiamo altro da aggiungere , Buon divertimento !!!

Bon Jovi- Because We Can Tour 2013 @ Stadio San Siro
Distance: 0.2 mi Tourist Information
Via dei Piccolomini 5, 20151
Milan,

Stadio Giuseppe Meazza - San Siro
Distance: 0.1 mi Tourist Information
Piazzale Angelo Moratti
Milan, 20151

004745577217

Local Business Near Stadio Giuseppe Meazza San Siro

Hotel Jaz Oriental Marsa Matrouh
Distance: 0.7 mi Tourist Information
Km 37, , Almaza Bay, Matrouh Alex. Desert Rd., North Coast
Milan, Italy

Ospedale San Carlo Borromeo
Distance: 0.7 mi Tourist Information
Via Pio II, 3
Milan, Italy

02/4022.1

Deposito ATM di via Novara(MI)
Distance: 0.6 mi Tourist Information
via novara 41
Milan, Italy 20147

024808684

Ristorante La Conchiglia Via Novara
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Novara 64
Milan, Italy 20153

0239464148

Moda & Arte Milano - via Paravia 26 angolo Capecelatro - Milano
Distance: 0.8 mi Tourist Information
Paravia 26 ang.capecelatro
Milan, Italy 20148

3383801308

Scuola Guida Via Novara
Distance: 0.6 mi Tourist Information
VIA PASSO DI FARGORIDA 10
Milan, Italy

Ristoro Alpe Grande
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Località Orimento 98, San Fedele Intelvi
Milan, Italy

031 830436

Galileo Galilei
Distance: 0.7 mi Tourist Information
via Paravia
Milan, Italy 20148

Mc Donald's Via Novara
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Novara
Milan, Italy 20153

McDonald's
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Novara
Milan, Italy 20100

Officine Leonardo da Vinci
Distance: 0.6 mi Tourist Information
VIA SAN GIUSTO, 85
Milan, Italy

McDonald's - Milano Via Novara
Distance: 0.6 mi Tourist Information
Via Novara 83
Milan, Italy 20153

02 48712556

Gardalad
Distance: 0.7 mi Tourist Information
gardaland resort castelnuovo del garda
Milan, Italy

Golden Ball
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Novara 87
Milan, Italy 20153

0236757269

La Foresteria di Villa Cella
Distance: 0.5 mi Tourist Information
via Novara, 87-a
Milan, Italy 20153

AFFITTASI E VENDESI APPARTAMENTI RISTRUTTURATI ARREDATI

Villa Cella
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Novara 89
Milan, Italy 20153

Around Design
Distance: 0.5 mi Tourist Information
via novara, 91
Milan, Italy 20153

Milano City
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Novara 97
Milan, Italy

Esselunga
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Novara, 86
Milan, Italy 20153

800-666-555

Sede TestBusters
Distance: 0.5 mi Tourist Information
Via Don Carlo Gnocchi, 12
Milan, Italy